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2019-11-28 08:31:10

La responsabilità dell’individuo come moltiplicatore di impatto. Dalla Social Innovation all’Economia Sferica: intervista a Oscar Di Montigny

Cesare Granati


Classe ‘69, milanese, padre di cinque figli, manager, divulgatore, scrittore e imprenditore, Oscar Di Montigny oggi è Chief Innovation, Sustainability & Value Strategy Officer di Banca Mediolanum, Amministratore Delegato di Mediolanum Comunicazione e Founder di BYE SRL Società Benefit. Una carriera e una storia personale coerenti con la sua filosofia, di vita ed economica: l’Economia Sferica, infatti, pone l’attenzione sulle interconnessioni tra individui, e quindi sulla possibilità di ognuno di noi di fare la differenza “Ogni singolo influenza l’insieme. Ognuno di noi deve esserne consapevole, non possiamo più cercare scuse. E l’idea di sferismo si basa proprio su questo: ogni individuo inserito in un’organizzazione o in una comunità ha un impatto sugli altri. Il suo comportamento, privato o pubblico che sia, condiziona l’intera società, nel male e nel bene. Per questo sono convinto che ciascuno di noi possa e debba fare la differenza. Possa e debba attivarsi per orientare al Bene dell’insieme la propria sfera di relazioni e di azione. I tempi sono oramai maturi per il cambiamento.” 

 

Ma come è arrivato alla Social Innovation?

 

“Si tratta di un percorso sia professionale che personale. Grazie al lavoro svolto in banca e ad una costante ricerca interiore sono arrivato alla Social Innovation che per me oggi è sinonimo di consapevolezza: sono consapevole di avere un impatto sulla comunità, sulle persone che mi circondano: colleghi e collaboratori ma anche famiglia. Sono responsabile verso gli altri. Questo vale per ognuno di noi, all’interno di qualsiasi comunità e di qualsiasi tipo di organizzazione. 

Il risultato di questo percorso, lo sforzo per mettere queste esperienze e conoscenze a sistema, è BYE S.r.l. Società Benefit, Be Your Essence.”

E quali sono gli obiettivi di BYE? Le vostre principali attività?

 

“BYE è una Società Benefit, una S.r.l. a vocazione sociale. Anche nella forma giuridica, quindi, si concretizza l’obiettivo di essere veicolo di un positivo impatto sociale, che pone la persona al centro dell’impresa, che insiste sull’essenza di ognuno di noi, sulla nostra responsabilità personale. Le verticali di sviluppo su cui ci concentriamo sono Innovazione, Sostenibilità e Strategia del Valore, un sistema valoriale inclusivo e fondato sulla persona: Innovability (Innovation e Sustainability) e Value Strategy. Con questa impostazione ci rivolgiamo al mondo dell’impresa, della pubblica amministrazione o di altre forme organizzative, per fare informazione, divulgazione e affiancamento. In particolare, questa attività si fonda sulle tre A, Advocacy, Advisory, Activation, e l’obiettivo è proprio quello di produrre un impatto sociale concreto, di rendere i nostri clienti davvero sostenibili, non solo in senso ambientale, ma anche sociale e valoriale.”

 

E quindi anche il territorio, l’ecosistema territoriale come quello di INN-Veneto, può essere più innovativo e sostenibile concentrandosi su queste verticali? 

 

“I sistemi territoriali sono aree di socialità, ecosistemi, per definizione. Le persone sono sempre state al centro di questi sistemi, ma negli ultimi anni una tecnologia fine a sé stessa e non intesa come mezzo per migliorare la vita, ha rubato loro il centro della scena. Anche per questo i sistemi territoriali, Comuni, Province, Regioni, sono diventati meno sostenibili, non solo, e non tanto, sul piano ambientale, quanto su quello “sferico”.

Inoltre, per troppo tempo abbiamo affrontato il problema della sostenibilità parlando in terza persona, aspettando che fossero le Istituzione nazionali e internazionali ad affrontare il problema. Che senso ha parlare di Pianeta se non considero il pianeta intorno a me, nel mio quotidiano? La nostra idea di Economia Sferica si basa sull’idea che ciascuna nostra azione, qualsiasi essa sia, ha il potere di influire sui sette livelli dell’esistenza: sull’uomo (Person), sull’umanità (People), sulle Relazioni (Partnership), sulla ricchezza (Profit), sulla prosperità (Prosperity), sulla nostra Madre Terra (Planet), sulla convivenza pacifica (Peace). Ciascuna nostra azione dipende dagli stessi setti livelli.Con BYE proviamo a diffondere questa consapevolezza alle persone, ai singoli che compongono l’insieme.” 

 

Siamo tutti connessi, dunque. E questo vale per qualsiasi organizzazione?

 

“Certo, dalle aziende ai Comuni. Qualcuno parla di “glocalizzazione”, pensare globale e agire locale, dove l’unità di misura dell’impatto sociale non è più l’impresa o l’amministrazione pubblica, il Veneto o Venezia, ma l’individuo, io stesso. Partendo da questo presupposto, e mantenendo l’attenzione su innovazione, sostenibilità e valori, siamo convinti che sia possibile crescere in modo responsabile, come azienda, come individuo e come società.”