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2019-09-05 12:32:37

Numeri che raccontano un successo: l’ecoindustria italiana vale il 2,3% del Pil

Umana Forma


Il valore delle ecoindustrie nel 2017 è stato pari a 36 miliardi di euro e al 2,3 per cento del Pil. Sono questi i dati emersi dall’indagine Istat sul Conto dei Beni e Servizi Ambientali, pubblicata ad inizio 2019 e relativa al triennio 2014/2017.

 

Numeri superiori alle medie degli Stati europei e in linea con un altro studio, quello di Focus Censis e Confcooperative, intitolato “Smart &Green, l’economia che genera futuro“ che quantifica in quasi mezzo milione i posti di lavoro che da qui al 2023 saranno generati dall’economia green.

 

Dati che indicano una sterzata verde delle imprese italiane, sempre più consapevoli del loro ruolo di attori sociali responsabili, attente alla Corporate Social Responsability e che per questo vengono cercate dai giovani lavoratori. 

 

Sono molteplici, infatti, le ricerche che si interrogano sulle aspettative dei giovani in cerca di un’occupazione. Ad esempio, la CNBC ha pubblicato un’indagine che segnala come l’86% dei millennials accetterebbe una riduzione del proprio stipendio pur di lavorare per un’azienda rispettosa del Pianeta, e che due su tre sarebbero pronti a rifiutare il lavoro se l’impresa non fosse responsabile. 

 

L’hiring, le politiche di assunzione, sono fortemente connesse alla CSR. Sono proprio i giovani lavoratori, neolaureati e professionisti, che portano con sé competenze e idee funzionali all’innovazione, capaci di far crescere le aziende. Un articolo pubblicato su The Guardian spiega come da un lato ci sia una sostanziale perdita di fiducia nei confronti dei vertici manageriali (il 63% dei lavoratori raggiunti dall’indagine) e dall’altro come siano proprio i millennials i lavoratori più motivati nel raggiungimento di obiettivi aziendali con positivi impatti sociali e ambientali (85% degli intervistati)

 

Risulta quindi fondamentale creare un ambiente lavorativo stimolante - coerente con le politiche di CSR, humus nel quale inserire giovani lavoratori competenti e motivati - per innovare radicalmente i propri modelli di business, aumentando le prestazioni economiche ed intercettando i trend di crescita globali e nazionali sul versante della green economy.