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2019-07-05 17:13:24

La Community dei Fablab in Veneto, storia di un successo

Umana Forma


I Fablab sono laboratori innovativi di fabbricazione digitale, appartenenti ad una rete globale ma fortemente radicati sul territorio, che facilitano lo sviluppo di progetti innovativi dando accesso a stampanti 3D, frese CNC, Laser Cutter, Braccio robotico e altri macchinari a controllo numerico.

Nato all'interno del M.I.T. di Boston, il concetto di Fablab è approdato in varie parti del mondo, fondando la propria forza sul connubio tra presenza locale e network internazionale. Condividendo macchinari e competenze, si sostiene l'autoproduzione e quindi la crescita di interesse intorno a nuovi progetti e idee innovative: un positivo impatto sociale grazie alla contaminazione tra professionisti, Imprese, Enti, Amministrazioni, Università e comunità locali.

 

Con questi presupposti, la Regione Veneto nel 2016 ha finanziato con un bando ad hoc 18 Fablab sparsi sul territorio regionale. L’obiettivo era quello di creare una vera e propria “Community dei Fablab Veneti” capace di contribuire al rilancio dell’impresa locale offrendo mezzi e competenze nell’ambito della “trasformazione digitale”. Avviando percorsi di informazione, formazione e coaching sui temi della fabbricazione digitale e favorendo la contaminazione tra realtà produttive e professionisti provenienti da settori differenti, la rete dei Fablab si è fatta conoscere da cittadini, istituzioni ed imprese.

 

La Community è capillare e molto diversificata: Fablab attivi già prima del bando regionale, come quello di Venezia, nato nel 2013 e oggi spin-off dell’Università IUAV; altri nati proprio grazie all’iniziativa del governo regionale; un istituto di scuola secondaria superiore, con la volontà di dimostrare che si può fare scuola in modo diverso, attraverso l'esperienza; e varie realtà del mondo dell’associazionismo e della cooperazione in generale, che portano con sé l’approccio e la sensibilità del Terzo Settore.

 

Tra i Fablab più attivi ci sono i laboratori che fanno parte di FabCube, una rete nella rete (6 Fablab: Vittorio Veneto, Verona, Portogruaro, Padova, Cassola, Schio) “nata per sostenere i Fablab di piccole dimensioni o isolati, che da soli non riuscirebbero a sostenere progetti importanti, di respiro regionale”, spiega Alessandro Del Con, responsabile di FabCube e del FabLab di Vittorio Veneto: “condividere competenze e contatti permette di portare avanti progetti in ottica regionale, proprio come in NN-VENETO”. La costruzione di un ecosistema favorevole all’innovazione è il principale impatto sociale prodotto dai Fablab e dalle reti come FabCube, anche per le imprese e le startup, infatti, “mettere insieme imprese e realtà innovative, condividere le proprie competenze e le risorse del proprio network, permette a queste startup di crescere e a noi di investire ulteriormente in innovazione tecnologica”. Quindi, oltre ad essere luoghi di fabbricazione digitale, condivisone  di competenze e coinvolgimento del territorio, i laboratori FabCube oggi sono anche incubatori “in particolare abbiamo accompagnato due realtà del Veronese: Punto15, che si occupa di Realtà Virtuale” e che sarà presente all’evento organizzato da UMANA FORMA, PROGETTARE TERRITORI FORTEMENTE INNOVATIVI“ ed ElectricsLabs, che sviluppa tecnologie innovative nel campo della domotica e dell’impiantistica”. 

 

Dunque, la rete come forma di innovazione sociale e come mezzo per sostenere un sistema economico aperto e collaborativo, un ecosistema che genera innovazione e favorisce la crescita.